Conversazione sulla Suite francese di Irène Némirovsky

Giovedì, 10 Luglio, 2014 - da 18:00 a 19:30

Giovedì 10 luglio alle 18.00 alla Feltrinelli di Via Quatto Spade a Verona si svolgerà una conversazione sul volume Suite francese (Feltrinelli) di Irène Némirovsky.

Intervengono la prof.ssa Cinzia Bigliosi, traduttrice del volume e docente all'Università degli Studi di Verona  insieme al maestro Nicola Guerini.

Nei mesi che precedettero il suo arresto e la deportazione ad Auschwitz, Irène Némirovsky compose i primi due romanzi di una grande "sinfonia in cinque movimenti" che doveva narrare, quasi in presa diretta, il destino di una nazione, la Francia, sotto l'occupazione nazista: Tempesta in giugno (che racconta la fuga in massa dei parigini alla vigilia dell'arrivo dei tedeschi) e Dolce (il cui nucleo centrale è la passione, bruciante e insieme soffocata, che lega una "sposa di guerra" a un ufficiale tedesco). Pubblicato a sessant'anni di distanza, Suite francese è il volume che li riunisce. «La cosa più importante, qui, e la più interessante» scriveva la Némirovsky due giorni prima di essere arrestata «è che gli eventi storici e rivoluzionari, sono appena sfiorati, mentre viene investigata la vita quotidiana, affettiva, e soprattutto la commedia che questa mette in scena».

«Ma allora, cos’è che ti conforta?»
«La certezza della mia libertà interiore, » disse lui dopo aver riflettuto «questo bene prezioso, inalterabile, e che dipende solo da me perdere o conservare. La convinzione che le passioni spinte al parossismo come capita ora finiscano poi per placarsi. Che tutto ciò che ha un inizio avrà una fine. In poche parole, che le catastrofi passano e che bisogna cercare di non andarsene prima di loro, ecco tutto. Perciò prima di tutto vivere: Primum vivere. Giorno per giorno. Resistere, attendere, sperare». Irène Némirovsky, Suite francese