CONTEST: Vinci John De Leo @ Latteria Molloy (BS)

Radio Popolare Verona, in collaborazione con Astarte e Latteria Molloy, ti porta al live di JOHN DE LEO  di VENERDI’ 23 OTTOBRE 2015 alla LATTERIA MOLLOY in Via Marziale Ducos 2/b, Brescia

Scrivete a : musica@radiopopolareverona.com con oggetto DE LEO,  potete vincere una coppia di biglietti omaggio.

 

Unicità, trasversalità, talento, sperimentazione. Reduce dal Tenco 2015, dove è stato ancora una volta tra i protagonisti, è in arrivo a Brescia uno degli artisti più virtuosi e sofisticati del panorama italiano.

JOHN DE LEO

GRANDE ABARASSE ORCHESTRA

IN CONCERTO

 

VENERDI’ 23 OTTOBRE 2015

 

LATTERIA MOLLOY

Via Marziale Ducos 2/b, Brescia

(presso La Nave di Harlock) 

 

Il poliedrico musicista-cantante-compositore-autore JOHN DE LEO, ex voce e frontman dei Quintorigo, è da ascriversi a pieno titolo in quella scia di grandi pionieri della strumentazione e sperimentazione della voce che gli fa raccogliere “naturalmente” l’eredità di artisti come Demetrio Stratos, Cathy Berberian e Leon Thomas. Accompagnato da un orchestra di raffinati musicisti, De Leo presenterà al pubblico il suo ultimo album di inediti "Il Grande Abarasse".

 

Biglietto: 13,00 € (+ 1,50 dir. prev.)

 

PREVENDITE:

- online http://www.mailticket.it/evento/6353

 

- presso la Libreria Serra Tarantola in via Porcellaga 4 a Brescia (Tel. 030 49300).

 

Apertura locale h. 20.00 / Inizio spettacolo h. 22.00

 

La voce-strumento di De Leo s’innesta in un’articolata concezione compositiva che attinge ai folklori popolari, al jazz, passando dal rock alla contemporanea, fino al reading e al radiodramma. Nel suo universo sonoro convivono particolari combinazioni strumentali: la voce dialoga con un ensemble di archi, con chitarre e una sezione fiati di legni, in formazione bandistica, in duo con un trombone. Originale anche la ricerca del suono: spesso gli strumenti o la voce stessa vengono filtrati, manipolati per esempio attraverso strumentazioni analogiche, dispositivi per chitarra, campionati impiegando live looping sampler, modificati attraverso un ventilatore emulando l’effetto Leslie e con distorsori giocattolo.

 

La ricerca di possibili rapporti tra suono e parola si esprime nei versi dei brani, scritti dallo stesso De Leo. I testi sono densi d’invenzioni grammaticali in un continuo gioco semantico di allitterazioni, assonanze e dissonanze, che sconfinano nel neologismo fino alla negazione del testo stesso attraverso l’onomatopea; immaginifici, spesso ironici, altri dal taglio lirico, esplorano a sfera umana.