Come sugli alberi le foglie

La Libreria Gulliver in collaborazione con il CAI Cesare Battisti presenta Come sugli alberi le foglie (Guanda editore), di e con Gianni Biondillo che dialogherà con Beppe Muraro venerdì 25 novembre alle 20.30 alla Sala Africa di Fondazione Nigrizia, Vicolo Pozzo 1 a Verona. Ingresso libero con opportunità di parcheggiare.                                             

Il libro. Esiste una generazione di ragazzi che all'inizio del secolo scorso vollero rivoluzionare l'arte. Si chiamavano Boccioni, Erba, Sironi, Carrà, Russolo. Si conobbero nelle aule dell'accademia di Brera. Seguivano le idee avanguardiste del più anziano di loro, Filippo Tommaso Marinetti. Si facevano chiamare Futuristi. Erano interventisti convinti, si arruolarono senza indugio per il fronte, idealizzando la guerra come igiene del mondo. Molti di loro non tornarono a casa. Fra questi c'era un giovane comasco, Antonio Sant'Elia, talento luminosissimo e sfortunato. Morì da eroe, sul Carso, nel 1916, esattamente cento anni fa. Marinetti, divenuto accademico durante il fascismo, fece del suo sacrificio un'icona dell'eroe fascista. Lui è il personaggio centrale tra i molti che questo romanzo di Gianni Biondillo riporta in vita, nel contesto di una grande narrazione nazionale.

L'Autore. Gianni Biondillo (Milano, 1966), architetto e scrittore, fa parte della redazione del blog “ Nazione Indiana” ed è docente presso l’Accademia di Architettura di Mendrisio. Noto per la saga dell' Ispettore Ferraro ( Per cosa si uccide, Con la morte nel cuore, Il giovane sbirro,  I materiali del killer, L’incanto delle sirene....) è anche autore, sempre per Guanda di “Per sempre giovane”, “Strane storie”, “Cronaca di un suicidio”, “Nelle mani di Dio”, “L’Africa non esiste “( presentato da Gulliver nel 2014) : Ha curato l’antologia di racconti  “Pene d’amore “e  scritto con Severino Colombo “Manuale di sopravvivenza del padre contemporaneo “e con Michele Monina “Tangenziali” Scrive per il cinema e la televisione, pubblica regolarmente su quotidiani e riviste nazionali. I materiali del killer ha vinto nel 2011 il Premio Scerbanenco e il Prix Violeta Negra nel 2014.