Cinema africano tutto l’anno

È di nuovo tempo di Festival di Cinema Africano a Verona. La 36esima edizione, conclusasi in città a novembre e in provincia ai primi di dicembre, accompagnerà il 2017 ogni seconda domenica del mese al Cinema Teatro Santa Teresa (via Molinara, 23 zona Borgo Roma), da gennaio a maggio. Il Festival riaccende le luci in sala domenica 8 gennaio, alle ore 21, per un doppio appuntamento che porterà il pubblico in Kenya, grazie alla prima visione italiana del cortometraggio Zawadi dei registi Richard Card & David Kinyanjui. Un corto ambientato nello slum di Kibera, dove vive un ragazzino di dieci anni la cui famiglia si  trova in gravi difficoltà economiche. Jbali (questo il nome del protagonista) deve trovare i soldi per aiutare i suoi cari. Ma nel mentre porta a termine la sua impresa, deciderà di spendere il suo denaro anche per qualcos’altro...

A seguire sarà proiettato il lungometraggio di  Nick Reding, Watatu, girato sempre in Kenya, ma questa volta a Mombasa. Qui, Jack e Salim, amici di vecchia data, si rincontrano, grazie all'arrivo del primo, giunto in città per lavorare come poliziotto. Tra i due s’inserisce la figura di Yusuf, nipote di Salim, un giovane laureato che si sente discriminato, privo di opportunità e carico di rabbia contro le ingiustizie. Lentamente Yusuf viene sedotto dal pensiero radicale e la sua famiglia sembra incapace di dissuaderlo. Lo zio Salim, unica figura paterna che gli sta attorno, non riesce a opporsi all’ideologia del nipote. 

Antiche rivalità vedranno i due amici in difficoltà, su opposte sponde, affrontare morti e violenza. Il film, realizzato da Safe, una Compagnia specializzata nel rappresentare questi conflitti, vedrà questi temi messi in scena nella seconda parte del film e discussi davanti all'autentica comunità keniota che ne è protagonista. 

I registi: David Kinyanjui è un film-maker, nato e cresciuto in uno slum di Nairobi in Keniya. Dopo la scuola superiore ha fatto i lavori più disparati come il buttafuori o lo strillone. Nel 2004 ha avuto l’occasione di lavorare nel reparto audio di un film keniota e si è innamorato del set. In pochi anni ha imparato un sacco di cose sulla produzione di un film, grazie al suo spirito di osservazione e alle nozioni apprese in internet. Oggi David è un film-maker affermato e dirige il Mount Kenya Talent Hub, un'organizzazione che aiuta i giovani talenti a esprimere la propria creatività.

Richard Card è un direttore alla fotografia con alle spalle una solida esperienza professionale; vive e lavora a Hollywood, negli Stati Uniti. Nick Reding è un attore e regista inglese con una lunga esperienza di televisione, cinema e teatro. In Kenya Nel 2001 fonda la compagnia teatrale S.A.F.E. (Sponsored arts for education), progetto che utilizza il teatro di strada per educare, ispirare e promuovere un cambiamento sociale nelle comunità su temi di vitale importanza come, ad esempio, l'HIV e il razzismo. Oltre ai corti Kandanda e Huruma ha diretto il pluripremiato lungometraggio Ndoto Za Elibidi. Attualmente vive e lavora in Kenya.