Chiusura Festival Tener-a-mente del Vittoriale - Intervista a Viola Costa

Si é appena conclusa la stagione 2015 del Festival TeneraMente del Vittoriale, edizione che ha visto premiate dal pubblico e dagli addetti ai lavori l'organizzazione e la gestione degli eventi. Abbiamo raggiunto al telefono il direttore artistico del festival, Viola Costa, per ricevere alcune impressioni.

RPV: Buongiorno Viola, anzitutto complimenti per il risultato,abbiamo letto i numeri del festival dal vostro comunicato stampa, quasi 16000 presenze, un + 12% rispetto allo scorso anno, 5 eventi andati sold out. Come vedete dall'interno questi dati?

V: sono numeri molto positivi ma se andiamo oltre il numero assoluto vediamo che la media é stata di 1460 posto occupati su 1470 posti disponibili. Risultato che sarà molto difficile superare ma che cercheremo di mantenere. Desidero sottolineare che il Vittoriale é uno dei luoghi preferiti dal pubblico degli stessi artisti e dobbiamo ringraziare ovviamente Gabriele D'Annunzio per aver dato vita a questo luogo magico e a Giordano Bruno Guerri ( presidente del Vittoriale ndr) per averlo messo a disposizione di iniziative culturali. Gli stessi artisti restano affascinati da questo luogo, per dire i Counting Crows appena sono saliti sul palco si sono voltati e hanno scattato una foto alla luna, Mario Biondi ha deciso di girare qui il video del suo singolo Love Is a Temple dopo una visita nel parco. Patti Smith nel 2003 ha scattato una foto nel parco che ha poi inserito in una sua mostra personale e quest'anno ha deciso di fare lo stesso. David Byrne, che ha suonato qui lo scorso anno, é rimasto folgorato dal Vittoriale e ne ha parlato diffusamente nel suo blog. Ultimo ma non ultimo esempio, i The National hanno voluto inserire questa tappa nel loro tour e per questo hanno accettato di ridurre il loro cachet.  

Vorrei comunque ricordare che gli eventi di prosa hanno avuto un riscontro di pubblico anche maggiore,con spettatori seduti letteralmente ovunque!

RPV: quest'anno avete poi lanciato una nuova iniziativa , TeneraMente a quattro zampe, dedicata ali amici a quattro zampe e avete confermato TeneraMente Oltre, dedicata alla scena musicale di ricerca...

V: grazie che ne stiamo parlando, sono davvero due pezzi di cuore che abbiamo studiato e voluto fortemente. A teneraMente a quattro zampe stavamo pensando da molto tempo e siamo contenti di averlo realizzato; la cosa fondamentale é il rispetto verso il pubblico e l'artista, per questo abbiamo individuato delle aree dedicate nella platea in modo da permettere alle famiglie allargate di godersi lo spettacolo senza creare disturbo ai vicini e chiaramente all'artista. Poi ricordiamo che Gabriel D'Annunzio amava molto  gli animali, scriveva poesie dedicate ai suoi cani;  colgo l'occasione per anticipare che verrà riaperto il canile di D'Annunzio dal prossimo 13 settembre.

Per quanto riguarda TeneraMente Oltre, per noi é un ritorno alle origini, vogliamo ridare spazio alla musica di ricerca e Oltre propone musiche che uno spettatore attento segue da vicino.

RPV: personalmente ho apprezzato i concerti di quest'anno, peccato che la scena rappresentata abbia richiamato un pubblico attento a certe musiche ma che numericamente é contenuto rispetto ad altri eventi organizzati quest'anno. Devo comunque dire che per la maggior parte si trattava di spettatori che seguivano gli artisti proposti con assiduità, ma non sono mancati i curiosi

V: si tratta di artisti non facili da seguire, molto diversi fra loro ma che paradossalmente si conoscono tutti e sono amici fra loro. Per dire, Skuli, il bassista del duo della prima serata, si é voluto fermare anche le serate successive per assistere agli altri concerti e siamo andati a cena tutti insieme. Il pubblico italiano c'é da dire é molto orientato, sa cosa vuole andare a vedere ma non é disposto ad essere curioso, vuoi per una serie di fattori che non possiamo indagare in questa sede.

Per noi si tratta di una sfida poter proporre musiche di questo livello e complessità.

RPV: domanda maliziosa: siete soddisfatti di quanto avete realizzato quest'anno o state già pensando alla prossima stagione?

V: entrambe ( ride, ndr) , organizzare un festival come TeneraMente é molto fatico, durante le giornate di eventi si può arrivare a 16 ore di lavoro; ma anche la preparazione e l'organizzazione richiedono molta fatica, sia pure di tipo diverso. Sicuramente la risposta che pubblico e addetti ai lavori ha dato in questi anni ci da molto energia per fare sempre di più.

RPV:ho letto nel vostro comunicato che state pensando ad una serie di collaborazioni sulla scena museale del Garda, puoi darci qualche altra informazione?

V: si tratta di un progetto voluto da Giordano Bruno Guerri, vorremmo creare una serie di sinergie per iniziative fra i vari musei dell'area gardesana in modo da aumentare l'offerta culturale ( nel corso dell'intervista apprendiamo che solo il 6% dei coti del Vittoriale sono coperti da fondi pubblici, il resto é frutto di una gestione imprenditoriale delle attività, ndr).

RPV: ringrazio Viola Costa per questa intervista, ci rivedremo l'anno prossimo.

V: grazie a voi.

Intervista a cura di Massimiliano Venturni