Chiusura di Via Sbusa: "Fare senza Pensare"

Dallo scorso 22 novembre Via Sbusa è chiusa al traffico veicolare ed al passaggio pedonale a causa di  un muro pericolante. Via Sbusa è una strada comunale, tenuta in condizioni pietose, che mette in collegamento Via Monte Ortigara con la Salita S. Leonardo sulle Torricelle. Da venerdì le famiglie e le persone che vivono lungo la via sono impedite nel passaggio e quindi si trovano nella normale difficoltà di chi si deve muovere per andare al lavoro, oppure portare i figli a scuola oppure ancora per recarsi a svolgere le proprie attività quotidiane.

Il muro pericolante venne messo in sicurezza un paio di anni or sono, utilizzando dei fermi di acciaio infilati tra i massi del muro e aggrappati al terreno da sostenere. E' bastato pochissimo tempo, piogge e gelo e la situazione e ritornata allarmante. In questo momento, chi passa per la via lo fa a proprio rischio e pericolo.
Ad una settimana di distanza  le transenne rimangono perfettamente posizionate a chiusura della strada e gli abitanti della via che ne avessero la necessità, sono costretti a chiedere “per piacere” la possibilità di passare con l'auto attraverso un'altra proprietà. All'oggi non c'è traccia di alcun intervento e potrebbero trascorrere ancora molti giorni senza che nulla accada.

Il caso di Via Sbusa è uno dei tanti esempi cittadini in cui il "governo del fare" non coincide anche con quello del "pensare".

Giusto chiudere la via per garantire l'incolumità delle persone ma a queste deve essere data un'alternativa per i movimenti quotidiani.

Particolare interessante: sulle transenne, oltre al cartello di divieto di passaggio, ci sono due anonimi fogli bianchi in formato a4, privi di alcuna intestazione, con su scritto “Via Sbusa Chiusa al Traffico (muro pericolante)”. Penso sia normale chiedere che qualche ente si assuma la responsabilità di questo intervento... anche solo per essere certi che non sia l'atto del solito burlone.