Centri commerciali Verona Sud, si assumano prima i lavoratori di Ferroli & co.

Michele Croce, candidato sindaco del movimento civico Verona Pulita, fa appello agli imprenditori che presto avvieranno le attività a Verona Sud chiedendo di assumere per primi tutti quei lavoratori, con requisiti idonei, che si trovano in cassa integrazione o hanno perso il lavoro.

"La Regione Veneto ha dato il via libera al centro commerciale alle "ex cartiere" e all'ampliamento di quello alle ex Officine Adige, chiamato "Adigeo". Ai "signor no" della politica veronese ricordo che si tratta ormai di una decisione assunta e non ritrattabile, sebbene deleteria per il tessuto commerciale storico di Verona. Per questo oggi la mia richiesta alle società che gestiranno queste opere e che genereranno oltre mille posti di lavoro è quella di selezionare il personale in modo etico.

Verona sta affrontando una crisi senza precedenti che ha travolto grandi gruppi imprenditoriali di caratura mondiale. Alcuni di essi stanno tenendo duro pur di non lasciare a casa nessuno, altri stanno cercando di licenziare in modo lineare senza batter ciglio. Ciò che chiedo a chi sta investendo a Verona Sud è di dare precedenza nelle assunzioni a tutti i lavoratori che in questo momento si trovano in grande difficoltà, a chi ha perso il lavoro, a chi si trova in cassa integrazione: cito su tutti il caso "Ferroli", il cui nuovo piano prevede solo a Verona 400 licenziamenti". Spero che questi grandi gruppo di imprenditori diano il segnale che Verona non è per loro una terra di conquista ma che hanno a cuore il destino di questa città. Il Comune deve chiedere questo ai nuovi investitori, piuttosto che evitabili opere di compensazione: bisogna ripensare al rapporto pubblico-privato perché il bene primario per me sono i veronesi e non le rotonde, che possiamo farci in autonomia".

Michele Croce
Verona Pulita