Casinò di Venezia in vendita. Base d’asta 184 milioni di euro

La crisi come un ciclone raggiunge anche le rive dorate del Casinò di Venezia e il comune si vede costretto a prendere in considerazione la cessione a privati di una delle più famose case da gioco del mondo. La base d’asta sarà di 184 milioni di euro.

L'affidamento della gestione del Casinò di Venezia ad un operatore privato dovrebbe portare alla città oltre 900 milioni di euro. Nessuna svendita, dunque, ma "un'operazione che consente di incamerare cifre importanti e che contemporaneamente dà un futuro alla casa da gioco veneziana".
Così, il sindaco di Venezia Giorgio Orsoni ha spiegato alla Commissione consiliare congiunta la proposta di delibera di Giunta che prevede la cessione della gestione a privati del Casinò di Venezia.

Orsoni ha spiegato ai consiglieri che la decisione di cedere la gestione del Casinò si è determinata valutando la situazione della casa da gioco veneziana,  come delle altre case da gioco italiane, costrette ad affrontare condizioni di difficoltà profonda dovuta ad un mutato assetto legislativo nazionale che ha repentinamente e radicalmente trasformato una situazione di monopolio in una di sostanziale liberalizzazione.