Cambio di civiltà

Appuntamento per sabato e domenica prossimi, 28 e 29 gennaio, alla Casa Comune Mag, in via Cristofoli 31/A, per le e gli aderenti al progetto politico "Città Vicine". La rete oggi si estende in tutta Italia, contando in essa Catania, Milano, Catanzaro, Foggia, Roma, Bologna, Mestre, Napoli, Spinea, Pordenone, Vicenza, Palermo, Chioggia, Verona, Firenze, Lampedusa, Niscemi, Bergamo, L'Aquila, Pesaro, Fano, Viareggio, Cagliari, Lecce, Torino, Pinerolo, Messina, Vico del Gargano, Lucca, Cleto, Riace.

 

"Cambio di civiltà" sarà la linea guida dello scambio di riflessioni, esperienze, istanze con cui in questi anni, dalla fondazione nel 2000, il coordinamento mette al centro l'azione politica e sociale di donne e uomini, consapevoli della differenza di genere e della libertà femminile. Sabato i lavori si svolgeranno dalle 15 alle 19, per proseguire il giorno seguente dalle 9 alle 13. 

Altro stimolo per la discussione all'incontro sarà dato dal libro L'Europa delle Città Vicine, a cura di Loredana Aldegheri, Mirella Clausi e Anna Di Salvo, stampato da Mag Edizioni, volume che riporta e rilancia i contenuti del convegno delle Città Vicine, tenutosi a Roma lo scorso 21 febbraio alla Casa internazionale delle donne. Il libro è reperibile in sede, chiamando lo 045.8100279.

«Città Vicine è un progetto che valorizza la capacità di creare vicinanza tra città differenti e distanti, grazie alle relazioni - afferma Loredana Aldegheri, co-fondatrice di Mag Verona e aderente alla rete -. Non parliamo perciò di un semplice coordinamento tra città, piuttosto di una rete di scambio, in cui le specificità di ogni luogo contribuiscono alla condivisione di nuove pratiche e di un saper fare, soprattutto femminile».

 

Punti di dibattito saranno le nuove forme di gestione delle città, con una valorizzazione femminile dell'urbanistica, della viabilità, delle periferie, del paesaggio. La presenza di donne e uomini migranti è un elemento centrale della metamorfosi delle città, e ne è diventata una risorsa preziosa da cui ripartire. Start-up, cooperazione, acquisto solidale, microcredito, co-housing, co-working, reti di social street, sono alcuni degli esempi presenti nelle realtà urbane e periferiche delle Città Vicine, che testimoniano la ricchezza delle economie di territorio e di comunità. Punti fertili da cui ripartire per rigenerare, ad esempio, contesti abitativi a rischio e ricucire lo strappo tra periferie e centri storici, entrambi luoghi soggetti a emarginazione e a solitudini.