Buon compleanno Cinema con Pasolini e Shapiro

122 anni fa il cinema usciva dai laboratori per presentarsi al pubblico, era il 28 dicembre del 1895, da 31 anni il Cineclub Verona (che di anni ne ha 82!) presenta al pubblico veronese una serata, il 28 dicembre chiamata semplicemente Buon Compleanno Cinema.

Così, questo mercoledì 28, alla sera, alle 20:30,  al CTG Verona in Via Santa Maria in Chiavica il Cineclub festeggerà un compleanno importante ricordando i cinquant’anni di un film cult quale è “Uccellacci e uccellini” (1966) di Pier Paolo Pasolini e premiando il cinema indipendente  veronese e internazionale.
Su “Uccellacci e uccellini” sono state scritte montagne di parole sempre più infedeli al dettato dell’autore, che non vedeva nel suo film la poesia, ma la favola e l’apologo, e il tacitarne la violenza morale e politica è il dimenticare il tormento di un intellettuale unico nel panorama italiano del XX secolo. Diceva Pasolini del su film: “L'atroce amarezza dell'ideologia sottostante al film (la fine di un periodo della nostra storia, lo scadimento di un mandato) ha finito forse col prevalere. Mai ho scelto per tema di un film un soggetto così difficile: la crisi del marxismo della Resistenza e degli anni Cinquanta, poeticamente situata prima della morte di Togliatti, subita e vissuta, dall'interno, da un marxista, che non è tuttavia disposto a credere che il marxismo sia finito”, e Edoardo Bruno maestro della critica italiana confermava che il film: “al di fuori dagli schermi narrativi (o prevalentemente narrativi) propone piccole o grandi moralità, definisce lo sgomento di una generazione, annota, come nelle pagine diaristiche, quanto giorno dopo giorno si addensa nella nostra esperienza di uomini vivi, impiegati a cercare una dimensione razionale (anche istintivamente razionale), nei riordinare i fatti di cui siamo, in un modo o in un altro, testimoni”.

Insieme a Pasolini protagonisti della serata sono gli autori indipendenti, si vedrà “One Block At A Time” degli americani Owen Shapiro e Pedro Cuperman, premiato come miglior opera indipendente ex aequo con “Palace For The People” di Elena Gladkova e “Une saison de myrtilles et d’airelles (appolinaire a stavelot)” del regista italo-belga Paolo Zagaglia. Il Premio come miglior film indipendente veronese è andato a “Noi cittadini del mondo” di Dario Dalla Mura e Elena Pasetto, e come miglior film indipendente per YouTube a “I paranoidi” di Corrado Brena e Matteo Mercanti con Fabio Testi e  Enzo G. Castellari.

La serata è a ingresso libero, si comincia alle 20:30.