Booker T @ Roma - Live Report 17 Luglio 2014

A cura di Claudia Di Marzo - 17 Luglio 2014

Dopo un acquazzone estivo, arrivo a Villa Ada dove si svolge l’annuale Festival ROMA INCONTRA IL MONDO.

Accolti dal soul in sottofondo fatto dai piu’ celebri: James Brown, the Temptations, The War..entro e mi confondo tra il pubblico che per l’occasione e’ tra i piu’ ‘60’s mai visti.

Dopo un po’ di attesa, finalmente conuncia il concerto. Eccolo uscire con il suo inconfondibile sorriso gentile che lo contraddistingue...gli anni sono passati anche per lui, ma quando si siede al davanti al suo strumento, si rielegge come il maestro massimo dell’ Ham mond... Cosi cominciano a riecheggiare tutte le melodie sel soul beat degli anni ’60. Con la sua voce profonda annuncia le canzoni del concerto, il tutto condito con aneddoti di storia del Rock..il 1967 al Monterey Festival, gli inviti di Dylan a suonare e cosi via...cosi il pubblico altro non puo’ fare che ballare e sorridere assieme a lui.

Immancabile la sua Green Onion, colonna sonora di American Graffiti e una cover di Hey Joe di Hendrix ricordando il 1967. Plausi speciali quando canta TAKE ME INTO THE RIVER di Al Green a tratti rivisitati in versione RAP grazie alla voce del giovane batterista che lo accompagna e al quale vale la pena dare unocchio di riguardo. Del resto tutta la band e’ superba e i black players che regalano un soul funk degno di onore. Resta il fatto che Booker T e’ riuscito ad affascinare grazie e sopratutto al fatto di aver suonato veramente con i piu’ grandi della musica soul e jazz.

Dal vivo una vera emozione.