Big Data e Smart City: tre borse di studio Verona Network

5mila euro messi a disposizione dall’Associazione Verona Network, tramite un suo socio fondatore, per finanziare tre borse di studio destinate a tre studenti dell’Università di Verona, selezionati tra i Dipartimenti di Informatica ed Economia e Commercio.

È questa la novità annunciata il 12 maggio scorso presso la sede dell’Ordine degli Ingegneri di Verona, in via Santa Teresa 12, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento dal titolo “Lo sguardo di Verona sul futuro”, previsto dalla “Carta di Verona”, che si svolgerà nella stessa sede giovedì 18 maggio, a partire dalle ore 18.00 e dedicato ai temi della tecnologia e dell’innovazione.

Tre studenti, che saranno affiancati dai tecnici della piattaforma digitale “E015”, promossa tre anni fa dalla società Expo 2015 SpA e Confindustria, CCIAA di Milano, Confcommercio, Assolombarda e Unione del Commercio, che avranno il compito di verificare la possibilità di ricreare anche nella nostra città un “ecosistema digitale” sul modello lombardo.

E015, che oggi conta oltre 400 realtà in rete, mette in connessione attraverso un protocollo digitale standardizzato i dati forniti dai principali enti pubblici e privati a livello nazionale (orari dei treni, degli autobus, disponibilità di parcheggi, di bici e auto in sharing, orari di apertura musei, chiese, strutture private ecc.). Il risultato è quello di avere a disposizione in un unico ambiente una grande quantità di informazioni gratuite e declinabili su diversi supporti per favorire lo sviluppo di smart city, di città intelligente.

I tre giovani avranno poi il compito di presentare il prossimo ottobre, durante il convegno di Verona Network che sarà dedicato al tema dell’Alternanza Scuola Lavoro, i risultati del loro studio e delle loro analisi in ambito digitale.