Berti del M5S chiede di annullare assemblea del 19 di Veneto Banca

“L'assemblea di Veneto Banca, in programma sabato, va annullata e rimandata. Troppi dubbi, troppi sospetti e troppi misteri su una situazione che va chiarita fino in fondo prima che i soci vengano chiamati a prendere decisioni dalle ricadute al momento imponderabili”.

A chiederlo con una nota è Jacopo Berti, capogruppo del Movimento 5 Stelle in  Consiglio regionale, che sollecita chiarezza su una vicenda che presenta fin troppi punti oscuri. La stessa Bankitalia, per voce del direttore generale Salvatore Rossi, si legge nella nota, ha sottolineato come sia indispensabile fermare la vendita di prodotti come le obbligazioni subordinate agli sportelli.

“La notizia, clamorosa, arriva in un momento già caotico per le banche venete e in sostanza conferma le responsabilità di un istituto di vigilanza che non ha fatto il suo dovere. Lo diciamo da tempo, che serve una stretta sulla vendita di prodotti agli sportelli. A Veneto Banca chiediamo quindi di non andare avanti con lo stesso atteggiamento ostinato – spiega il consigliere regionale - fermatevi ora, solo così potete prevenire altri danni”.

“Luigi Einaudi diceva che occorre “conoscere per deliberare” - ricorda Berti ai vertici dell'istituto bancario - quindi sospendete tutto e rimandate a data da destinarsi l’assemblea di sabato per la trasformazione in spa di Veneto Banca. Se finalmente si sono ammessi gli errori non capiamo il perché di tanta fretta – conclude il capogruppo pentastellato - prima devono essere tirate fuori tutte le carte e tutti i nomi, solo poi si prenderanno le dovute decisioni in merito”.

La proposta verrà spiegata da Berti e dal consigliere regionale trevigiano del Movimento 5 Stelle, Simone Scarabel, questa sera a Spresiano, dove don Enrico Torta ha chiamato a raccolta le associazioni dei soci delle Popolari venete, i piccoli risparmiatori e i rappresentanti delle associazioni di categoria.