Bernard Ollivier, grande testimone del viaggiar lento al Goose Festival

Sabato 2 agosto 2014 alle ore 20,15 presso il Castello di Zevio, nell’ambito dell’ edizione 2014 del Goose Festival, la Libreria Gulliver ha organizzato un incontro con Bernard Ollivier, il mitico giornalista francese che a 60 anni, andò a piedi da Istanbul a Pechino.

Nella primavera del 1999, da poco vedovo, in pensione e con in figli ormai adulti, Ollivier partì per una lunga... passeggiata, percorrendo a piedi la Via della Seta; questa avventura, durata quattro anni, venne descritta in una trilogia (“La Lunga marcia", “Verso Samarcanda” e “Il vento delle steppe”, tutti editi da Feltrinelli ) dove il suo viaggiare in lentezza e solitudine diviene un invito all'incontro con culture diverse e lontane.

Tradotto in tutto il mondo e divenuto una sorta di “testimonial” del viaggiar lento, Ollivier è anche autore di una biografia (“Una strada per ricominciare”, edito in Italia da Terre di Mezzo) e dal 2000 ha fondato l' Associazione di volontariato Seuil * che si occupa del recupero di giovani in difficoltà usando il trekking come terapia .

Ancora oggi Bernard Ollivier continua a camminare con entusiasmo e passione ed il giorno dopo questo imperdibile incontro partirà per un nuovo viaggio che lo porterà a Dubrovnik.

Dialogherà con Ollivier Gianni Sirotto, veronese di adozione, grande viaggiatore a sua volta ed autore di “Sulla strada di Marco Polo" (Jago edizioni), cronaca del suo viaggio in bicicletta da Verona a Pechino.

*La Fondazione Seuil, fondata appunto da Bernard Ollivier nel 2000, si impegna ad aiutare giovani delinquenti a ritrovare il proprio equilibrio dopo una "lunga marcia". Insieme a un accompagnatore, in due si recano per quattro mesi in un paese straniero, di cui non conoscono la lingua. Percorrono duemilacinquecento chilometri con lo zaino in spalla attraverso sentieri o strade secondarie europee, con un solo obbligo: non portare con sé musica registrata. Fanno campeggio, fanno la spesa e cucinano. E camminano. Il viaggio, organizzato in totale accordo con i genitori, i giudici e gli educatori, può costituire per giovani dai sedici ai diciotto anni un'alternativa al carcere.La fondazione è finanziata, oltre che dai contributi dei soci, dai diritti d'autore dei libri di Ollivier.

La serata è ad INGRESSO LIBERO.