Aperitivo WTFF2 a Vicenza

Il cinema del lavoro al Pane Quotidiano: aperitivo con Working Title Film Festival
Il 13 aprile alle 18.30 incontro conviviale con gli organizzatori del festival, giunto alla seconda edizione, che, dal 27 aprile al 1° maggio, porterà a Vicenza film e registi da tutto il mondo
Una sorpresa di Pasqua per tutti gli appassionati di cinema. Giovedì 13 aprile Pane Quotidiano, il bar del pane in Piazza delle Erbe, ospita un aperitivo speciale con gli organizzatori di Working Title Film Festival, il festival del cinema del lavoro, la cui seconda edizione si terrà da giovedì 27 aprile a lunedì 1° maggio a Vicenza.
L'appuntamento è alle 18.30 nel bar panetteria nel cuore della Basilica Palladiana, di fronte a cui in vista del periodo pasquale è stato allestito un prato floreale con giochi per bambini. Marina Resta, direttrice artistica, e Giulio Todescan, ufficio stampa, daranno alcune anticipazioni e risponderanno alle curiosità degli appassionati. Working Title Film Festival per la sua seconda edizione si fa internazionale: al Cinema Primavera saranno proiettati 17 film in concorso di registi provenienti da tutto il mondo, molti dei quali saranno a Vicenza per presentare le proprie opere di persona.
Oltre a 9 film dall'Italia, 2 arrivano dal Belgio, 2 dalla Germania, uno a testa per Olanda, Grecia, Giappone e Canada. Il programma del festival, che sarà svelato nei dettagli nei prossimi giorni, comprenderà inoltre due dibattiti al Polo Giovani B55, su temi di attualità legati al mondo del lavoro, oltre a una mostra e a una serata presso Exworks, spazio polifunzionale dedicato alla creatività e al design.
Working Title Film Festival è un festival cinematografico che nasce a Vicenza nel 2016 per dare spazio al meglio della produzione audiovisiva indipendente che racconta con sguardi e linguaggi originali il mondo del lavoro e i molteplici temi che con esso si intrecciano. È promosso dall'associazione LIES – Laboratorio dell'inchiesta economica e sociale. L’obiettivo è dare visibilità alle opere audiovisive ai margini delle distribuzione ufficiale e mainstream, al cinema emergente, creando una rete fra filmmaker indipendenti e pubblico. Il festival vuole portare uno sguardo contemporaneo sui nuovi modelli e condizioni del lavoro, evidenziando non solo gli aspetti negativi, legati alla precarietà, alla frammentazione e alla riduzione dei diritti, ma anche le possibilità creative.