Anteprima MediOrizzonti

Giovedì, 6 Ottobre, 2016 - da 20:30 a 22:00

Durante i lunedì di ottobre dal 10 al 31 ritorna la seconda edizione della rassegna di cinema mediorientale al Cinema Teatro Nuovo di San Michele Extra. L’obiettivo è aprire sguardi differenti su Paesi troppo spesso stereotipati nella rappresentazione mediatica. Il Cinema Nuovo di San Michele Extra a Verona ha supportato l’iniziativa di veronetta129, Net Generation e La Sobilla. La rassegna vede la collaborazione del Middle East Now di Firenze e Terra di Tutti Film Festival di Bologna. Media partner Radio popolare Verona

La Sobilla ospita l’anteprima di MediOrizzonti giovedì 6 ottobre alle 20.30 in salita San Sepolcro 6/b (porta Vescovo). Ecco i corti che saranno proiettati:

  • A Love Story in 7 Chapters di Bahij Jaroudi (Libano, 2014, 3’), un cortometraggio di animazione sulla vita, l’amore e la morte;
  • Trapped in Transition di Robert Mentov (Canada, 2015, 14’31). Più di 1 milione di profughi siriani vive nel piccolo Libano, la maggior parte dei quali non ha più nulla. Con la crisi globale e le statistiche dei media, l’obiettivo del corto è quello di narrare un racconto che ridesse un volto alle persone sfollate;
  • The journey of a sofa di Alaa Al Ali (Libano, 10’). Trasportare a casa vostra un divano appena comprato è una cosa semplice. In un campo libanese di rifugiati palestinesi, questo compito si trasforma in un moderno mito di Sisifo, rivelando la complessità e le assurdità della vita quotidiana nel campo di Shatila.
  • Un obus partout di Zaven Najjar (Francia Libano, 2015, 8’51). Beirut 1982. Per raggiungere la sua fidanzata il ventenne Gabriel deve oltrepassare un ponte sorvegliato dai cecchini. Tutta la città attende trepidante la partita d’inaugurazione della Coppa del Mondo di calcio. Ma i cecchini permetteranno a Gabriel e al suo amico Mokhtar di attraversare il ponte con la loro vecchia Plymouth?
  • Kabul at work: Who is the Graffiti Artist? di David Gill (Afghanistan, 2012, 5’13). Un progetto multimediale che racconta Kabul attraverso gli uomini e le donne che contribuiscono ogni giorno, con il loro lavoro, a farla rinascere. Tra i vari video abbiamo scelto la storia di una graffiti-artist.
  • Maqloubeh (Upside Down) di Nicolas Damuni (Palestina Francia Egitto, 2012, 10’). Cinque studenti che dividono lo stesso appartamento a Ramallah, sono bloccati in casa dal coprifuoco. Per passare il tempo decidono di mettersi a cucinare il “maqloubeh”, il famoso piatto regionale palestinese. Non si trovano d’accordo sugli ingredienti, e quando alla fine trovano una ricetta comune… arriva un ospite inatteso.

L’ingresso è libero con tessera.