Antenne in piedi e sentinelle prone

Domenica scorsa il giornalista Sigfrido Ranucci, all'interno di Report, denunciava l'illegalità di una quarantina di antenne posizionate sulla Torretta Massimiliana in via S.Giuliana, sulle Torricelle. La Torre Massimiliana, di proprietà del Demanio, è affidata al comune di Verona dal 1968. Su tale torretta sono posizionate una quarantina di antenne che la trasmissione definisce illegali in quanto erette su di un manufatto sottoposto a "tutela" da parte del ministero dei beni artistici e ambientali.
Questo è quanto.

Il Demanio, dopo un'accurata indagine ha scoperto che le antenne appartengono a 37 realtà diverse alle quali chiede il pagamento di 6 milioni di euro per canoni mai pagati. Il pagamento dei 6 milioni di euro non risolverebbe però il caso perchè le antenne continuerebbero a rimanere illegali. Secondo il dirigente del Demanio intervistato da Report, le antenne devono essere tolte. Punto.

Ranucci e Report partono dal presupposto che la Torre Massimiliana, le altre torri ed il sistema delle mura veronesi siano tutelate in quanto l'Unesco le ha dichiarate "Patrimonio Mondiale dell'Umanità".
Anche noi, assieme a loro, poniamo quindi alcune domande:

- chi ha permesso di installare tali antenne e a che titolo?
- chi lo ha fatto, ha ottenuto qualche guadagno ed in quale quantità?
- come mai la Sovrintendenza ha permesso tutto questo?
- come mai, stante l'illegalità, AGSM ha realizzato i collegamenti elettrici?
- come mai Comune e/o Demanio hanno permesso che avvenisse tutto questo?
- come mai nessuno di tali soggetti interviene per chiudere e sanzionare tale palese illegalità?

La settimana è trascorsa nel tentativo di dimostrare che ad essere abusiva fosse pure la Rai e che quindi Report non avrebbe avuto nessun titolo per sollevare un caso del genere. Classico tentativo di distogliere l'attenzione.
Noi che siamo avvezzi a non farci abbindolare da questi mezzucci da bassa bottega, continuiamo a rimanere in attesa fiduciosa che la Magistratura si muova, che la Sovrintendenza ai beni artistici ed architettonici dia dimostrazione di autonomia ed integrità, che Agsm sani una situazione di illegalità palese e che la politica dia dimostrazione di avere schiena dritta, rispetto delle leggi e dei cittadini.

Al sindaco Flavio Tosi chiediamo di essere coerente con le sue affermazioni relative alla legalità ed alla trasparenza non solo nei confronti degli allacciamenti abusivi dei campi rom ma anche nei confronti di quelli "legali" della Torre Massimiliana al centro dell'attenzione... magari sguinzagliando il fido Fabio Venturi fresco di nomina ai vertici dell'Agsm.
Il sindaco ha la delega alla cultura e si capisce bene anche da questi fatti quanto lui davvero tenga alla cultura. Alla tutela e valorizzazione del nostro patrimonio, i soliti quattro sassi, preferisce infatti occuparsi della copertura dell'Arena la cui discussione permette maggiore visibilità mediatica.

Sindaco Tosi non basta andare in trasmissioni di emittenti private, citate dal servizio di Report, a rilasciare dichiarazioni contro la Rai. Non c'interessa se lei paga o meno il canone. Certo se lei fosse in possesso di un televisore e non pagasse il canone, lei sarebbe palesemente fuorilegge.
Se è vero che quelle antenne sono abusive, lei deve farle togliere da lì immediatamente. Il fatto che abbiano potuto trasmettere e che lo continuino a fare da una postazione illegale, pone pure dei problemi relativi alla concorrenza.

Noi trasmettiamo da una postazione legale sulle Torricelle, paghiamo il canone di affitto ed il relativo consumo di energia elettrica. Se le altre emittenti concorrenti non lo fanno, è libera e corretta concorrenza oppure si configura come un abuso di cui le istituzioni, colpevolmente si macchiano?