Amare Terre: un presidio di cittadinanza attiva di fronte al Vinitaly

L'approfondimento con Daniele Todesco di Valpollicella 2000

Domenica 10 aprile davanti all'ingresso principale del Vinitaly hanno trovato parola e ascolto associazioni e comitati della Provincia, uniti nel voler raccontare anche la loro realtà ai visitatori. Se Verona si mette in pompa magna per i 50 anni della manifestazione, c'è chi si impegna a ricordare l'importanza di rispettare la terra e le coltivazioni già esistenti da trattamenti che possono danneggiarle. Troppo spesso decisioni politiche e industriali privilegiano il tornaconto economico a breve termine, a scapito della sostenibilità del mondo dal quale la nostra vita dipende.

“Un presidio d'amore per la terra, per i suoi sapori e gusti, per la sua storia di incontri” tra le varie realtà che hanno partecipato, abbiamo chiesto a Daniele Todesco di Valpollicella 2000 com'è andata l'iniziativa.

Hanno partecipato:
Stop alle glifosate, Valpolicella 2000, Movimento Ambiente & Vita, CI.VI.VI. (Comitato Valorizzazione Valpantena), Fumane Futura, AVEPROBI (Associazione Veneta dei Produttori Biologici e Biodinamici), Cittadini contro il disastro TAV, Comitato Popolare "lasciateci respirare" di Monselice, Comitato di cittadini contro il Traforo delle Torricelle (VR), Fuori Mercato, Comitato per il Si – contro le trivellazioni in Adriatico – Verona, Cospe, Terraviva, Associazione Monastero per il Bene Comune, ISDE Associazione Medici per l'ambiente, Circolo Alex Langer, Associazione Paratodos, Cooperativa Retenergie, El Morar – Gruppo Etico Territoriale.