Alma e le altre, concerto per pianoforte e soprano

Maria Di Pasquale e Ombretta Macchi protagoniste del concerto a Palazzo Camozzini (Via San Salvatore Vecchio 6), domenica 11 Giugno alle ore 21 per la regia di Marco Brogi, protto da Gionata Lao per Eadem Produzioni.
Il programma intende indagare quel repertorio liederistico di compositrici donne a cavallo tra l’Ottocento e la prima metà del “secolo breve”. Donne di grande talento e di intensa e magistrale vocazione artistica (musicale in primo luogo, ma anche poetica e, in alcuni casi, pittorica) che spesso si sono trovate, dalle alterne fortune della loro vita, mogli o compagne di grandi uomini del loro tempo. Emblematico è il caso di Alma Schindler, donna di straordinaria bellezza e di eccezionale carisma, che ha attraversato la seconda metà dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, divenendo amante di alcuni dei più famosi artisti e intellettuali della Vienna mitteleuropea di quel tempo (Klimt, Burckhardt, Kokoschka) e sposando in sequenza il musicista Gustav Mahler, l’architetto Walter Gropius e il drammaturgo Franz Werfel.

Ma non è l’unico caso. Anche la moglie di Ottorino Respighi, Elsa Olivieri Sangiacomo, era una promettente compositrice. Entrambe, nell’incontro matrimoniale con mariti musicalmente così ingombranti, hanno dovuto operare una dolorosa scelta tra la vocazione artistica e i doveri coniugali, doveri soprattutto relati al ruolo di protagonista familiare dell’elemento maschile. Ma per altre donne non è stato così: vi è stata chi ha scelto coraggiosamente la strada della solitudine e della professionalizzazione della propria attività artistica, la strada di chi è stata intrepida imprenditrice di se stessa fino a giungere alle vette più alte delle istituzioni musicali dei propri paesi. Costoro sono l’altra faccia del sacrificio coniugale. Le non rassegnate. Le altre, appunto.