All’ospedale di Lonigo è iniziato uno screening di massa sugli effetti delle Pfas

L'inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche, che servono a impermeabilizzare materiali come Goretex e Teflon, colpisce soprattutto le province di Verona, Padova e Vicenza. È una delle emergenze ambientali e sanitarie più gravi degli ultimi anni che ha colpito il nostro territorio, che gli stessi funzionari della direzione Tutela ambiente della Regione consideranonon sotto controllo”.

Per questo motivo la notizia che da ieri all’ospedale di Lonigo è iniziato uno screening di massa sugli effetti delle Pfas, è una prima buona notizia. Le analisi partono dai più giovani. Ieri sono stati convocati i primi dieci quattordicenni della zona per rispondere ad alcune domande e sottoporsi a visita medica, analisi del sangue e delle urine.

«Si parte dai ragazzini – spiega il medico Rinaldo Zolin, coordinatore del progetto – perché la loro salute è meno condizionata dallo stile di vita: non bevono, non fumano. E quindi si potrà capire quali sono i veri effetti delle Pfas su glicemia, tiroide e colesterolo». Nelle prossime settimane di passerà dagli adolescenti  ai più adulti fino ad arrivare agli anziani over 65. Lo screening, «il più vasto mai realizzato al mondo» assicura Zolin, coinvolgerà 30 mila vicentini, 6 mila padovani e 48 mila veronesi. Il tempo stimato per la completa raccolta dei dati è di due anni.