Al via la XXI edizione del San Giò Verona Video Festival

Verona 23-27 Luglio 2015

Da 21 anni il Cineclub Verona aspetta il  San Giò Verona Video Festival per raccontare a Verona tante Storie che la città fatica sentire. Abbiamo scelto da sempre  le date dal 23 al 27 di luglio, per dare un segnale preciso a chi ci segue e a chi sceglie di mandarci da tutto il mondo i suoi lavori.
Un segnale di chiarezza che presuppone il rispetto.  Lo stesso rispetto che il Cineclub ha per i film del Festival. Quante cose dicono le immagini in movimento, quante emozioni e sentimenti trasmettono. 

Le si scopriranno nei medio-lungometraggi  il pomeriggio dalle 17 e la sera dalle 21 al CTG a Santa Maria  in Chiavica e i cortometraggi la sera alle 21 nel Cortile del vecchio Tribunale.  Ci sono documentari che raccontano di un regista dimenticato come Franco Indovina  e del suo amore per Soraya  la bellissima ex imperatrice di Persia (giovedì 23 il pomeriggio),  di Guido Notari, speaker delle imprese del fascismo, ma anche di quelle della Liberazione (domenica 26 il pomeriggio),  o di situazioni poco conosciute come quelle della Cina di “Fragmented Life Of Seven Deadly Sins”. La Grande Storia si affaccia in “Stella Cadente” di Luis Miñarro,  in cui si scopre il Re di Spagna Amedeo I, un Savoia, fratello di Umberto I, che regnò per  due anni, dopo l’unità d’Italia , dando vita poi alla attuale dinastia dei Savoia (giovedì 23 la sera). E poi in due film che d’all’America ricordano i campi di concentramento in cui gli USA rinchiusero i cittadini di origine giapponese durante la seconda guerra mondiale. Alla prima guerra mondiale si ispira  “Margrett”  corto dedicato a Mata Hari la grande spia resa immortale da Greta Garbo. 

Film di finzione, musical, docu e tanta  animazione da tutto il mondo. E i temi sono quelli della nostra quotidianità, film dall’Egitto che parlano della disillusione de protagonisti della primavera araba, fin dal
Belgio che prendono in giro il dilagante machismo, dalla Spagna che raccontano il fallimento di una società, e, anche un Giulietta e Romeo visti tanti anni dopo il loro matrimonio.  Un viaggio lungo cinque pomeriggi e cinque notti, pieni di immagini in movimento.
Un viaggio che il Cineclub, che quest’anno compie 80 anni, può compiere solo grazie al Comune di Verona, a Acque Veronesi, e a tanti amici che in ogni maniera hanno aiutato questa edizione.