Al via la creazione del Corpo europeo di solidarietà

Il 7 dicembre scorso, la Vicepresidente della Commissione europea Kristalina Georgieva ha ufficialmente dato il via alla creazione del Corpo europeo di solidarietà che permetterà ai giovani tra i 18 e i 30 anni di partecipare ad attività di solidarietà in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea per un periodo compreso tra due mesi ed un anno. Le opportunità sono diverse: volontariato, stage, apprendistato o lavoro presso imprese private, ONG o autorità locali dove vi è maggiormente bisogno, soprattutto nei casi di emergenza, come quello dell'Italia colpita dai sismi dei mesi passati o della crisi dei rifugiati. La partecipazione alle attività solidali tramite il Corpo europeo di solidarietà, oltre ad essere estremamente ammirevole dal punto di vista umano, consentirà ai giovani di fare nuove esperienze e di acquisire ulteriori competenze pratiche, intellettuali e soprattutto linguistiche, ormai fondamentali per garantirsi maggiori opportunità sul mercato del lavoro europeo.

Entro il 2020, è prevista la partecipazione di oltre 100 mila giovani cittadini europei ed i costi dell'iniziativa saranno coperti dall'Unione tramite strumenti preesistenti come il Servizio europeo di Volontariato e lo Schema di garanzia giovani. Sarà istituito un portale dedicato cui i giovani volontari si potranno rivolgere per candidarsi; proprio grazie a questo portale web, le ONG, le imprese e le autorità locali riusciranno più facilmente a trovare il candidato adatto al profilo richiesto. Determinante ai fini della selezione è la motivazione che i giovani dimostreranno di avere nei confronti delle attività solidali, tenendo conto solo in seguito delle esperienze lavorative o del livello d'istruzione.