Al Film Festival della Lessinia le pellicole per bambini e ragazzi con FFDL+

Al via lunedì 22 agosto, alle 16 al Teatro Vittoria, FFDL+: la programmazione cinematografica, suddivisa per fasce d'età, che il Film Festival della Lessinia dedica a bambini e ragazzi.
Narra di una capretta che saltella spensierata, ed inciampa perché non vede dove appoggia le zampe, il corto Head up – Sù la testa (Germania 2015) di Gottfried Mentor. In Le renard minuscule – La volpe piccina piccina (Belgio, Francia, Svizzera 2015) è la protagonista della successiva animazione di Aline Quertain e Sylwia Szkiladz. In Le dragon et la musique – Il draghetto e la musica (Svizzera 2015) di Camille Müller un simpatico drago è appassionato di melodie, ma allergico alle marce militari. 
In One, two, tree! – Uno, due, tronco! di Yulia Aronova (Francia, Svizzera 2015) un albero parte per un'avventura, con un paio di stivali rossi, travolgendo animali e uomini. Nella foresta è ambientato Wolf – Lupo di Julia Ocker (Germania 2015) dove un lupo ricerca un posto lontano da occhi indiscreti per dedicarsi al suo hobby preferito. In Bat time – L'ora dei pipistrelli (Germania 2015) solo il pipistrello dorme nella penombra del fienile, ma la fattoria è in fermento. Quando spunta la luna, si sveglia e non c'è nessuno con cui giocare.
Per un'intraprendente giraffa della Savana una cravatta rosa può trasformarsi in molte cose in The Tie – La cravatta di An Vrombaut (Belgio 2014), mentre The short story of a fox and a mouse – La breve storia di una volpe solitaria e un topolino (Francia 2015) di Camille Chaix, Hugo Jean, Juliette Jourdan, Marie Piller, Kevin Roger è la storia di un inseguimento in cui si intromettono dei gufi. E la volpe, da cacciatrice, si trasforma in amica leale. A chiudere il pomeriggio è Moroshka – Lampone artico (Russia 2015) di Polina Minchenok. Un lupo minaccia le greggi di un villaggio nella tundra, ma la generosità e l'altruismo di una bimba lo porteranno a rivelare un cuore gentile e leale. 

Montagne di mattina. Alle 10, per l'appuntamento di cinema del mattino, The revenant – Redivivo (Usa 2015) di Alejandro González Iñárritu. È girato in Nord Dakota, nel 1823, dove il cacciatore di pelli Hugh Glass, ridotto in fin di vita per l'attacco di un orso, assiste all'assassinio del figlio. Animato da un sovrumano istinto di sopravvivenza, sfiderà la della Natura per ottenere vendetta.

Concorso. Alle 18, per le pellicole in competizione alla ventiduesima edizione della rassegna scaligera, Sila and the gatekeepers of the Arctic – Sila e i custodi dell'Artico (Usa 2015). La regista Corina Gamma segue un team internazionale di scienziati che conduce ricerche in Groenlandia, mentre il popolo inuit sperimenta l'assottigliarsi della calotta di ghiaccio che sta trasformando l'Artico.
In Bandit and the ram – Il bandito e il montone (Bulgaria 2014) di Alberto Iordanov il settantunenne Doycho vive da bandito in un villaggio disabitato nei boschi bulgari. Il suo unico amico è il montone Becho che lo accompagna in una incessante, quanto frustrata, ricerca di amore e d'oro. 
Alle 21 Þrestir – Passeri (Croazia, Danimarca, Islanda 2015). Dopo anni trascorsi a Reykjavik con la madre, il giovane Ari si trova improvvisamente a vivere con il padre in uno sperduto e desolato paesino islandese. La dissolutezza del padre e le giornate sempre uguali fanno nascere in lui un forte bisogno di ribellione. Entrambi i registi sono presenti in sala per incontrare il pubblico del Festival.

Parole alte. Alle 16.30 la Sala Olimpica ospita l'incontro Parole alte, promosso in collaborazione con l'Ateneo scaligero per parlare del mondo sotterraneo. Sin dagli albori dell’Umanità, il sottosuolo ha sempre avuto un’attrazione magnetica sulla specie umana, non soltanto come luogo di rifugio. A partire da quattrocentomila anni fa, grotte e caverne sono state elette a luoghi sacri, destinati ad accogliere i defunti e ad ospitare cerimonie e riti che con il definitivo affermarsi dell’homo sapiens si manifestarono nella loro massima spettacolarità. Valérie Feruglio e Marco Peresani dialogano e mettono a confronto due celebri grotte – Chauvet a Vallon-Pont-d’Arc e Fumane in Lessinia – nelle quali si è scritta e si sta scrivendo, grazie ai sorprendenti ritrovamenti paleontologici, la storia dell’evoluzione dell’Uomo.

Non solo cinema. La mattina del Festival inizia alle 9 con l'escursione guidata alle piccole miniere di carbon fossile della zona di Cerro Veronese a cura del Gruppo escursionistico Lessinia. Per i più piccoli, alle 10, il laboratorio 5+ La lanterna delle fate dell'associazione Una montagna di idee, insegna a creare una fonte di luce con perle di vetro e candela. Alle 17.30 ancora spazio per i bimbi con il laboratorio 3+ in cui disegnare e colorare i personaggi del Festival.
La giornata si conclude sulle note dei classici dello swing ed il concerto, alle 23, di Davide Veronese (tromba e voce), Vincenzo (Titti) Castrini (fisarmonica e voce), Davide Vincenzi (clarinetto e banjo), Michele Montolli (contrabbasso) e Paolo Mappa (batteria e percussioni).

Ingresso alle proiezioni: 5 euro, ridotto bambini 3 euro. Biglietteria presso il Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (Verona), in Piazza Marconi, dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 23. Per informazioni: 045 7050789, biglietteria@ffdl.it (prenotazione biglietti solo via email), sito www.ffdl.it.