Agostino Mondin lascia la direzione di Radio Popolare Verona

Dopo 7 anni Agostino Mondin lascia la direzione di Radio Popolare Verona.
Mondin ha comunicato ai collaboratori di aver rassegnato le sue dimissioni, durante la riunione di redazione della scorsa settimana. Non è stato un fulmine a ciel sereno, eravamo preparati alla notizia perché da tempo il giornalista manifestava l'intenzione di ridurre il carico degli oneri. Sembra difficile immaginare la radio senza lui, e infatti così non sarà.

Mondin rimane a far parte della redazione, tra l'altro proprio quest'anno è partito con una nuova trasmissione, La Presa della Pastiglia, in cui insieme a Paolo Fabbri e Beppe Muraro si occupa di informazione locale e molti sono i progetti che ha in cantiere.
La sua direzione ha portato la radio fuori da un periodo di empasse che sembrava essersi cronicizzato. Basta dire che i collaboratori della redazione da sette sono diventati trentacinque, e che tra questi la maggioranza assoluta è composta da giovani.

L'apertura è quanto ha maggiormente caratterizzato questo lungo periodo di direzione, che va dal 2008 al 2015, e che ha visto una crescita esponenziale degli ascolti, una nuova qualità nella proposta dei programmi e nella diversificazione dell'offerta. E poi tante e non a caso, le battaglie vinte durante questo periodo, da quella per la frequenza a quella dell'estinzione dei debiti scomoda eredità delle precedenti gestioni, alla nuova sede di via Croce Bianca che ha portato la radio in città.

A lui il grazie sincero di tutta la redazione. 
Con il conforto del fatto che "l'ex direttore" rimarrà comunque all'interno del consiglio direttivo, attendiamo fiduciosi il nuovo corso della radio con la nomina del successore di Mondin.