AFTERHOURS a Brescia

Atmosfera raccolta in una serata piovosa di mezza estate per gli Afterhours che ci ripropongono Hai Paura Del Buio dopo 18 anni dalla sua uscita.

Serata strana quella del concerto degli Afterhours in P.zza della Loggia a Brescia… Arrivato in loco già in crisi d’astinenza dovuta al non meglio spiegato annullamento della data villafranchese, mi ritrovo nella splendida piazza bresciana assieme a non più di mille persone. Effetto dovuto sicuramente anche alla pioggia che non ci ha abbandonato per tutta la durata del concerto, ma che ha permesso ai non numerosi presenti di assistere ad una esibizione davvero intima ed avvolgente, impreziosita da una atmosfera a tratti magica complice l’incessante pioggerellina.

I nostri salgono sul palco puntuali e alle 21:30 inizia l’imperdibile “svolgimento” dell’intera scaletta di Hai Paura Del Buio, album simbolo dell’intero mondo dell’Indie Rock italiano. Ognuno dei presenti ha sicuramente un proprio particolare e nitido ricordo dell’uscita di questo album nell’ormai tardo 1996, perché se sei un amante del rock targato Italia è impossibile non essertene innamorato da subito.

La resa è travolgente e la voce graffiante di Manuel Agnelli ti sputa indietro nei ricordi che non puoi non aver legati a molti dei pezzi presenti nell’album. Si va veloci, senza fronzoli, un pezzo dietro l’altro e dopo un’ora ti accorgi di aver pure mescolato qualche lacrima di vera e pura emozione alla pioggia oramai incessante, mentre il set dedicato ad Hai Paura Del Buio ormai è finito.

Veloce cambio di abiti e parte il secondo mini set dedicato alle canzoni di Padania,in tutta sincerità meno travolgente e godibile del terzo e ultimo set cesellato sulle grandi glorie passate non presenti nel primo set. Ballate come Quello che non c’è o Ballata per la mia piccola iena sono impareggiabili e l’atmosfera della piazza bagnata dalla pioggia le colora delle perfette tonalità decadenti e malinconiche di cui necessitano.

Dopo due ore abbondanti di grande musica si ritorna a casa, avendo grazie a Dio ancora paura del buio ma non più della pioggia.

 

Gionata Risegato