Affondazione Arena: lo strappo della Cisl

“Quello che è accaduto ieri ha dell’ incredibile”. Esordisce in questo modo Michele Corso, segretario della Cgil di Verona, in apertura della Conferenza stampa convocata dopo l’accordo siglato ieri dalla Fistel-Cisl con la Fondazione Arena. “E’ un problema della Cisl” gli fa eco Lucia Perina della Uil.

Cgil, Uil e Fials attorno ad un tavolo per denunciare lo sgarro compiuto ieri sera dalla Cisl e dalla dirigenza della Fondazione Arena.

Secondo le sigle presenti la Cisl avrebbe firmato senza nessun mandato da parte dei lavoratori e delle loro Rappresentanze Sindacali Unitarie,

Questo strappo avviene in una fase molto delicata. Secondo Michele Corso emerge la chiara volontà del Sindaco/Presidente della Fondazione di non voler trovare un accordo per poi procedere verso situazioni più estreme.

I tempi per trovare un accordo condiviso ci sarebbero tutti visto che le scadenze previste dall’applicazione della legge Bray fissano a giugno il termine entro il quale trovare le soluzioni.

Tutte e tre le sigle presenti ribadiscono la propria disponibilità a continuare la trattativa visto che dal loro punto di vista le cose non sono cambiate purché ci sia la disponibilità vera, da parte della Fondazione Arena, di trovare un accordo.

Dello strappo sono state informate le segreterie nazionali di Cgil e Uil che a questo punto proveranno a trasformare la vicenda veronese in una vicenda nazionale, convocando a Verona il Coordinamento Nazionale dei lavoratori delle Fondazioni Lirico-Sinfoniche. Verona si appresta a diventare dunque laboratorio nazionale.

L’ultima cosa, non uscita in conferenza stampa, la diciamo noi di Radio Popolare Verona, la scrivo io da molto tempo: questa non è una trattativa alla pari, non è una trattativa pulita. Non può essere che chi ha causato i disastri possa ancora sedere nella delegazione trattante. Il Sovrintendente Francesco Girondini deve andarsene. Anche il suo attaccamento alla caréga ha dell’incredibile. E noi che pensavamo di averle viste tutte.

Domani mattina (giovedì 24 marzo)  dalle 8.30 parleremo di tutto ciò con Nicola Burato, Segretario della Fistel-Cisl, Michele Corso, Segretario Cgil, Ivano Zampolli, Segretario della UILCOM-Uil e Dario Carbone Segretario della Fials.

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