AAA cercasi casa disperatamente. Appello alla città!

AAA cercasi casa disperatamente. Appello alla città: esiste soluzione abitativa per "veronesissima" famiglia sfrattata?

A Verona, su una famiglia allargata di sinti giostrai comprendente nonni, figli e nipoti, con due donne incinte e 6 tra bambini e bambine, pende la minaccia di uno sfratto esecutivo, prorogato al 28 aprile, dal terreno su cui hanno collocato le proprie roulottes e le casette auto-costruite, dopo un’amara vicenda di permute-illusioni-denunce-ricorsi-appelli-illeciti-controlli-prepotenze-domande-ricerche-danni-trappole-buggerate.

Da anni la famiglia, senza redditi se non quelli derivanti dalla saltuaria attività di giostrai e da altri lavoretti occasionali, sta cercando una soluzione: ha presentato domande all’AGEC per l’assegnazione di alloggi popolari (ma le graduatorie non sono ancora state predisposte), si è rivolta ai servizi sociali e al Comune ed ha cercato sul mercato privato soluzioni anche da riattare a proprie spese e lavoro. Tentativi che, ad oggi, non hanno prodotto risultati.

Possibile non si trovi alcuna soluzione? Possibile che davanti a una cultura del vivere insieme tra diverse generazioni, dei figli visti come una ricchezza, di una famiglia che vuole restare unita, dello spirito di adattamento e dell’arrangiarsi, la risposta sia solo repressiva?

I bambini frequentano la scuola, due figlie sono in procinto di partorire, gli adulti non chiedono che di poter vivere la propria vita in tranquillità, in sintonia con la loro tradizione familiare ed il loro mestiere.

Dobbiamo fermare questo sfratto spietato fino a che non venga individuata una soluzione dignitosa e rispettosa dei diritti, in particolare dei bambini di non essere sradicati dalla scuola e dai compagni.

Dobbiamo trovare una soluzione possibile e decorosa per loro, degna ed equa per la città.

Per maggiori informazioni sul presidio anti-sfratto inviare a mail a prcverona@gmail.com.