8 marzo non solo parole

Non solo una giornata di festa nel senso comune del termine, l'8 marzo deve essere una giornata di riflessione.
Il primo messaggio di auguri della giornata, per me, è stato quello del nostro direttore, Agostino Mondin, che mi ha scritto: «Dall'anno scorso, per le donne non mi sembra cambiato granché. Dobbiamo fare molto di più e indignarci non solo a parole».

È vero, lo sappiamo da sempre, e da sempre le nostre vite sono scandite dal ritmo delle nostre azioni, del nostro fare. Così accogliamo con piacere le parole che Mattarella ci ha rivolto sottolineandone il passaggio finale: «La donna è la radice sulla quale le nazioni sono costruite. Essa è il cuore della sua nazione. Se il suo cuore è debole, il popolo sarà debole. Se il suo cuore è forte e la sua mente limpida, allora la nazione sarà forte e determinata. La donna è il centro di ogni cosa».

E se le parole non bastano, sono,comunque, il primo momento di traduzione del pensiero, il primo momento del passaggio all'azione.

Auguro a tutt* un 8 marzo di pensiero e di azione.