8 maggio Manifestazione Nazionale Fondazioni Lirico Sinfoniche

Il prossimo lunedì 8 maggio le organizzazioni sindacali SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL , FIALS, promuovono a Verona una manifestazione nazionale in continuità a quella realizzata lo scorso 27 marzo a Firenze, alla quale ne seguiranno altre nelle principali città in cui siano presenti le Fondazioni Lirico Sinfoniche.

Da oltre 2 anni a Verona ci si impegna e si lotta per la salvezza e il rilancio della Fondazione Arena: riteniamo che il ritardo di ammissione della Fondazione del percorso di salvaguardia intrapreso con la legge Bray sia gravoso, incomprensibile e persino dannoso agli sforzi che si stanno comunemente facendo affinché la prossima stagione lirico-sinfonica segni davvero una svolta nella proposta artistica e culturale.

Sul piano nazionale, l’articolo 24 della legge 160/2016 da noi immediatamente contestato e il disegno per un nuovo Codice dello Spettacolo vanno nella stessa direzione: portare al declassamento delle Fondazioni che perderebbero – oltre alla loro identità e capacità di offerta professionale – la loro enorme capacità e potenzialità di offerta.

Non possiamo non ricordare la capacità di Verona di portare oltre mezzo milioni di spettatori ogni anno in Arena, il più grande teatro all’aperto d’Europa, ma anche quello di rappresentare una offerta culturale di altissimo livello per tutto l’anno al Teatro Filarmonico.

Con la manifestazione di Firenze e di Verona, facciamo un ulteriore appello alle forze politiche affichè assumano quegli emendamenti alla Legge 160 e al disegno di legge sul Codice dello Spettacolo da noi presentati che, nello spirito del risanamento e del rinnovamento, scongiurino gli effetti devastanti che tali provvedimenti sicuramente comportano.

La stessa netta opposizione ci porta a manifestare anche contro i tentativi di “privatizzazione” che proprio a Verona cercano un banco di prova di quanti che altro non vedono nelle Fondazioni e nei teatri che meri “contenitori di eventi” orientati al solo effimero profitto e non, come noi sosteniamo, a un ruolo di promozione artistica e culturale come parte della costruzione di una identità e una coesione sociale e democratica.

SLC CGIL , FISTEL CISL, UILCOM UIL , FIALS

PROGRAMMA della MANIFESTAZIONE