5708 firme per un polmone verde a Verona Sud

Ieri, martedì 3 maggio, il Comitato Verona Sud ha presentato in una conferenza stampa la lettera aperta al sindaco, agli assessori e ai consiglieri comunali su traffico, inquinamento e mancanza di verde.
5708 firme, raccolte in tre mesi soprattutto tra gli abitanti e i lavoratori di Verona Sud, ma anche tra altri cittadini, sensibili alla tematica.
5708 firme sono “un fatto di partecipazione e democrazia”, sostiene Maurizio Pedrini, che contesta le risposte burocratiche dell'amministrazione alla mobilitazione che prosegue da ormai un anno. Essere ricevuti da questa o dal sindaco, ricevere risposte reali, prosegue, dovrebbe essere un dovere etico e politico.
Su Verona Sud pesa un progetto di pianificazione urbanistica che porta ancora la firma dell'ex Assessore e Vicesindaco Giacino: 400000 m2 di aree commerciali, con una stima di 170 000 macchine al giorno in movimento.
I cittadini e i lavoratori sono preoccupati per i danni dell’inquinamento, in particolare sulla salute dei bambini, soggetti maggiormente a rischio. La presidentessa del Comitato, Manuela Benetollo, ricorda che esiste già un credito verde, con licenze edilizie pagate, pari a 700 000 m2. Si fa quindi richiesta di convertire a verde le ultime tre aree rimaste nella zona del mercato ortofrutticolo, e il grande parco dell’ex scalo ferroviario, che potrebbe diventare un polmone risanatore” per l’intera città.
Il Comitato Verona Sud è apartitico e le sue proposte nascono da cittadini riuniti dei vari quartieri, preoccupati per l'inquinamento, che cercano vie per soddisfare i bisogni di salute e viabilità sostenibile.
Propone un incontro con l’amministrazione Tosi questo sabato, in occasione dell’inaugurazione del palco di Santa Teresa. Vedremo se l’amministrazione comunale vorrà rispondere… 

Per informazioni visitare la pagina facebook Comitato di Verona Sud o scrivere una mail a comitatovrsud@gmail.com