3 mila lavoratori sfilano a Verona

Oltre tremila persone hanno dato vita alla manifestazione indetta da Cgil e Uil in occasione dello sciopero generale di venerdì 12 dicembre. Così non va è il titolo di questa giornata e così non va l'hanno ripetuto più volte i lavoratori ed i pensionati all'interno del corteo ma anche gli studenti e tutti gli oratori che hanno chiuso la manifestazione in Piazza Isolo. Nella giornata in cui ricorre anche il 45 esimo della strage fascista di Piazza Fontana, Verona ed i veronesi rispondono quindi al di sopra delle aspettative (si temeva un flop) e nonostante tutti i tentativi messi in atto per delegittimare lo sciopero e le  manifestazioni.

Non è stata però una manifestazione giocosa e rumorosa. Qualcuno, come nel caso dei lavoratori della Over Meccanica e delle Officine Ferroviarie Veronesi, portava le bandiere nere del lutto assieme a quelle rosse della Fiom. Una sorta di rassegnazione aleggiava incontrastata anche se molti si affannavano a dire che il tempo delle parole e della pazienza è terminato. Ottimi, secondo Cgil e Uil, le adesioni allo sciopero con punte attorno al 100%.

Certo i problemi ed i mugugni rimangono, specie tra quelli che pur scioperando non sono andati in manifestazione perché questa sarebbe dovuta avvenire prima dell'approvazione del Job Act. Rimangono i problemi ed anche le divisioni, specie dopo che la Cisl ha convocato una conferenza stampa di fine anno proprio nelle ore in cui era in pieno svolgimento la manifestazione di Cgil e Uil.

A questo punto non resta che aspettare e vedere se questo sforzo e questo dispendio di soldi ed energie riuscirà a convincere il Governo Renzi a sedersi al tavolo delle trattative anche con le organizzazioni sindacali.