1916. L'Italia impara a fare la guerra

Giovedì 26 maggio 2016 alle ore 20,45 la Sala Franzini delle Opere parrocchiali del Duomo dei SS. Pietro e Paolo (Piazza Giovanni XXIII) di Villafranca di Verona ospiterà il secondo incontro della mini-rassegna culturale Maggio d'Autore, organizzata dalla Fondazione CIS. Nel corso della serata verrà presentato il libro 1916. L'Italia impara a fare la guerra, curato da Glauco Pretto e Domenico Romani (Casa editrice Mazziana, 2016).

Interverranno: prof. Marino Rama, docente di Storia e Filosofia al Liceo «Medi» di Villafranca, su «Le vicende storiche che portarono alla guerra, il suo svolgimento e le sue conseguenze fino alla realtà di oggi»; don Domenico Romani, responsabile della «Casa editrice Mazziana»: «Come è nato il libro e cosa racconta nelle sue 200 fotografie dai campi di guerra». L'appuntamento sarà coordinato dal prof. Paolo Bertezzolo, presidente della Fondazione Cis. Ingresso libero.

Il libro nasce dal fortunato ritrovamento in buone condizioni di circa trecento vetrini stereoscopici, nel patrimonio lasciato in eredità dal tenente generale medico Vittorio Napoleone Darra (1859-1934), ora custoditi nella Biblioteca storica «Antonio Spagnolo» di Verona. In particolare, duecento di queste immagini si riferiscono alla Grande Guerra, durante la quale Darra assunse responsabilità di rilievo nel Servizio sanitario dell'Esercito. Una cinquantina di didascalie manoscritte su alcune di esse, risultano di più mani lasciando intendere che sono state scattate da diversi fotografi e poi custodite in unica raccolta da Darra. Inoltre tutte le date che vi si riscontrano fanno riferimento al 1916 come anno cui probabilmente tutte risalgono. Il lavoro tecnico e redazionale del Circolo Fotografico Povegliano Veronese e di appassionati e specialisti ha permesso di riconoscere luoghi, personalità, armamenti e soprattutto di rendersi conto di come durante quell'anno l'Italia abbia imparato a fare la guerra.