1893 L’INCHIESTA, la storia del polesano Adolfo Rossi alla mostra del cinema di Venezia

Si svolgerà domani, giovedì 3 settembre alle ore 18.00,  presso lo Spazio Regione del Veneto alla 72.a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia la presentazione del film documentario 1893. L’inchiesta di Nella Condorelli realizzato anche grazie alla collaborazione con l'Archivio di Stato di Rovigo, Cinit Cineforum Italiano con il patrocinio della Regione del Veneto  e prodotto da Factory Film.

“Una presenza, quella della Regione del Veneto alla 72.Mostra del Cinema, con un programma di incontri, eventi, conferenze stampa, presentazione iniziative cinematografiche dal 2 al 12 settembre 2015 – sottolinea l’Assessore Veneto alla Cultura Cristiano Corazzari -  che conferma l’impegno della Regione nel favorire il rapporto tra i mondi dell’industria, della cultura e della produzione cinematografica, legati alla valorizzazione del territorio veneto come set cinematografico e alla promozione del sistema veneto del cinema e dell’audiovisivo e in particolare questa presentazione ci da l’opportunità per soffermarci su una inchiesta condotta da un giornalista e narratore nato a Lendinara, un borgo del Polesine in provincia di Rovigo”

La storia di Adolfo Rossi è la storia di un veneto che va a New York fa il venditore ambulante ed il cameriere, fonda un giornale per gli immigrati italiani, lo scrive e lo distribuisce da solo porta a porta. Poi segue in Colorado un gruppo di emigranti che vanno a lavorare nelle miniere di ferro. Tornato in Italia, sceglierà di fare il “redattore viaggiante”. E’ stato il primo giornalista italiano ad utilizzare il telegrafo per inviare alla redazione articoli lunghi in tempo reale, aprendo la strada alla possibilità di approfondire le notizie da luoghi lontani,

“L’agitazione in Sicilia. Inchiesta sui Fasci dei Lavoratori” è il suo terzo libro dopo “Un italiano in America” e “Nel paese dei Dollari” , basati sulle sue esperienze di immigrato negli Stati Uniti, tra il 1870 e il 1885.
Alla sua inchiesta sull’emigrazione italiana nelle Americhe si deve la prima legge italiana di tutela dell’emigrazione all’estero.

Adolfo Rossi è il solo cronista che racconta con una inchiesta l’agitazione promossa nelle campagne siciliane del 1893 di un movimento che si diede un nome inedito “Fasci siciliani dei Lavoratori”

Con grande modernità, separando i fatti dalle opinioni, il giornalista restituì le cronache di un sollevamento rivoluzionario – la prima rivolta sociale dell'Italia unita, repressa nel sangue - che oggi la storiografia internazionale considera seconda per importanza solo alla Comune di Parigi, ma di cui sembra restare poca traccia nella memoria nazionale.

Il film documentario è la prima ricostruzione cinematografica mai fatta delle lotte dei Fasci Siciliani dei Lavoratori.