14 novembre 1915: Verona bombardata

Verona il 14 novembre 1915, in pieno giorno, fu bombardata da 3 aerei che lasciarono cadere 15 ordigni. Il bilancio si rivelò grave: 37 morti e 29 feriti.

CTG e Cineclub Verona per la rassegna Oh Uomo! La Grande Guerra propongono una riflessione comune sulle parole guerra e pace con visita ai luoghi del bombardamento austriaco su Verona, con  ritrovo sabato 14 novemre alle  15 al CTG a Verona, via Santa Maria in Chiavica, 7.

Partecipazione libera.

Dalla cronaca de L'Arena del  15 - 16 novembre 1915

VERONA BOMBARDATA DA TRE AEROPLANI AUSTRIACI
L’eccidio in Piazza delle Erbe – Morti e feriti La città mantiene il suo volto sereno

Verona che vide le sue strade e le piazze imporporarsi di sangue, quando la vecchia belva austriaca impazziva feroce per le nostre contrade, ha assistito ieri ad un altro scempio senza riscontro nella sua storia. Il boia incoronato di Vienna non potendo sferrare dagli a..giporti i suoi satrapi delinquenti per dare la morte alle donne incinte, liberò dalle sue gabbie, per il volo criminale, i biechi falchi della distruzione avventandoli sulla nostra città. E i tristi messaggeri dell’I.R. Impiccatoro vennero e azzannarono con i loro artigli vecchi, donne, fanciulli, povera gente innocua come per preparare il pasto favorito alla adulta jena degli Asburgo che il Dio, di giustizia tiene ancora al mondo, forse per dargli in vita la pena ed il castigo che dovranno continuare dopo la morte nell’eternità. Ma non è questa l’ora di vane parole. E’ ora di sangue e di vendetta! Vendetta di popolo civile, che non dimentica che c’è anche un Dio giusto! E la vendetta nostra sia ora la calma ed il proposito fermo, d’acciaio, di non dar tregua ai nostri nemici, mai né ora durante la guerra, né dopo! La razza maledetta che in cielo, in mare, in terra, vuole affermare il diritto della barbarie, e che usurpa il titolo di razza umana, non può pretendere nessuna indulgenza. L’odio deve essere forte continuo e senza soste, senza debolezze sentimentali. Nutrito di propositi virili e tenaci, quest’odio deve far crescere la nuova generazione agguerrita, così da guardare in faccia ai nemici senza paura. I bastardi della civiltà non possono e non debbono trovar quartiere. Per loro: pollice verso!. Le notizie ufficiali. Roma 14 (Ufficiale) – (Stef.) – Tre aeroplani austriaci comparsi stamane su Verona lasciando cadere su varie parti della città 15 bombe, quasi tutte esplosive. Si debbono lamentare 28 morti, 21 feriti gravi ed 11 lievi. La maggior parte delle vittime si ebbe in Piazza delle Erbe dove una sola bomba uccise 19 persone. I danni materiali non sono rilevanti. Roma 14 (Stef.) – Ad ulteriori accertamenti risulta che le bombe lasciate cadere a Verona, in Piazza delle Erbe, cioè in luogo lontano da edifici militari e normalmente affollato, uccisero trenta persone, ne ferirono gravemente ventinove e leggermente 19. Ieri la Censura, in seguito a disposizioni precise e a circolari rigorose del Ministro, c’impedì di dare qualsiasi notizia della selvaggia incursione aerea, per quanto il nostro giornale fu obbligato ad uscire con lo spazio in bianco. Oggi dopo la comunicazione ufficiale possiamo dare i particolari della tragedia come furono raccolti dai nostri cronisti testimoni oculari delle scene pietose e dolorose che si svolsero nella drammatica mattinata.

Dal Comunicato del Generale Cadorna del 14 novembre: Nostri velivoli nella giornata del 12, con condizioni atmosferiche avverse, eseguirono felici incursioni sul Carso, bombardando le stazioni di Reifenberg, di San Daniele sul Carso, Dottogliano e lunghi treni ferme in esse. Un “albatross” ed un “aviatik” nemici, incontrati lungo il percorso, furono messi fuga da mitragliatrici. I velivoli rientrarono incolumi.