È morto Danilo Mainardi, la voce e il pensiero stesso degli animali

È morto, a Venezia, l'etologo Danilo Mainardi. Aveva 83 anni ed era docente emerito all’università veneziana di Ca' Foscari, presidente onorario della Lipu (Lega italiana per la protezione degli uccelli), presidente onorario dell'UAAR Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti e per lungo tempo collaboratore del Corriere della Sera. 

Scrittore e divulgatore,  Mainardi è riuscito sempre a suscitare un profondo interesse e una viva curiosità per il mondo degli animali grazie al suo stile semplice, rigoroso ma coinvolgente. Uomo cortese e affabile, è stato anche sempre vicino alle problematiche ambientali e alle associazioni ambientaliste.

«Si è spento un sorriso della natura dietro al quale c'era una straordinaria cultura e una innata capacità di trasmettere a chi lo leggeva o lo ascoltava il suo sapere e il suo amore per la natura in generale e per gli animali». Con queste parole il presidente del Veneto Luca Zaia ha ricordato la figura dell'etologo.

Donatella Bianchi presidente del WWF Italia ha dichiarato: «Per me Danilo Mainardi era la voce e il pensiero stesso degli animali: con la sua scomparsa la Natura perde un grande amico» aggiungendo: «Sono addolorata per questa perdita perché mai come in questo momento l’Italia ha bisogno di guide autorevoli per difendere un ambiente naturale e gli animali simbolo, ancora fortemente minacciati».